UniCredit considera la partecipazione di tutte le persone al moderno sistema finanziario uno degli aspetti vitali per lo sviluppo economico. Inoltre, prende in seria considerazione le proprie responsabilità rispetto al potenziale impatto sociale ed ambientale del proprio business.
Nel 2010 ci siamo focalizzati sulle seguenti attività:
- fornire prodotti e servizi finanziari alle categorie più vulnerabili della popolazione, sostenendo coloro che si trovano a dover fronteggiare la crisi finanziaria e promuovendo l'educazione bancaria e finanziaria
- perseguire un approccio responsabile dal punto di vista sociale ed ambientale nel finanziare i settori maggiormente a rischio socioambientali, ricorrendo a speciali politiche di rischio e prodotti responsabili
Inclusione finanziaria
Un aspetto molto importante della responsabilità d'impresa delle istituzioni finanziarie è senz'altro quello di ridurre la povertà, consentendo a nuovi segmenti della popolazione di accedere a prodotti e servizi finanziari.
Le iniziative d'inclusione finanziaria di UniCredit si prefiggono i seguenti obiettivi:
- fornire alle categorie vulnerabili e alle persone in difficoltà economiche tutti i servizi finanziari necessari a tassi accessibili
- contribuire ad eliminare le barriere linguistiche e culturali, aiutando gli immigrati a partecipare al sistema finanziario
- fornire ai giovani prodotti e servizi adeguati alle loro esigenze
- migliorare l'educazione finanziaria aiutando le persone a gestire il loro denaro e a compiere scelte più consapevoli in ambito finanziario
Famiglie in difficoltà per la crisi finanziaria
Nel 2010, molte famiglie hanno continuato a dover fronteggiare la difficoltà di rimborsare i propri mutui in seguito alla crisi economica.

In Italia, l'iniziativa Insieme 2009, che consente ai clienti di sospendere i pagamenti delle rate dei mutui, per un massimo di 12 mesi in determinate circostanze, è giunta al termine a febbraio 2010. A febbario 2011 hanno aderito all'iniziativa circa 9.300 clienti.
Abbiamo continuato a sviluppare le iniziative ABI, ulteriori dettagli sono disponibili nell'appendice di questo capitolo.
In Croazia, aiutiamo i clienti a rinegoziare il loro debito utilizzando finanziamenti con periodi di rimborso più lunghi e convenienti o con un periodo di sospensione delle rate. Nel 2010, abbiamo approvato 11.545 richieste di rifinanziamento e di ristrutturazione del debito.
In Ungheria, abbiamo fornito soluzioni personalizzate ai clienti in difficoltà temporanea mediante il nostro programma di rinegoziazione e nel 2010 abbiamo elaborato 812 richieste.
In Italia abbiamo continuato ad aderire ad una serie di iniziative gestite dalle organizzazioni benefiche a sostegno delle famiglie in difficoltà attraverso la distribuzione di carte di credito etiche.
Nel 2010, sono state emesse oltre 178.600 carte, che hanno generato contributi per un totale di circa € 1,6 milioni.
Immigrati


Sostenere gli immigrati significa sviluppare un modello di servizio che fornisca loro una gamma completa di prodotti e servizi finanziari.
In Italia, abbiamo continuato a consolidare la nostra rete Agenzia Tu, agenzie dedicate a cittadini e lavoratori stranieri con contratto temporaneo che intendono promuovere prodotti e servizi innovativi e specifici per le loro esigenze.
Nel 2010, Agenzia Tu, il cui modello di servizio si caratterizza per semplicità, fiducia e trasparenza, ha continuato a offrire un'ampia gamma di prodotti e servizi, quali ad esempio, finanziamenti a tasso fisso discrezionali unitamente ai servizi bancari più convenzionali.
La rete ha attirato circa 11.900 clienti di cui 4.500 nuovi clienti nel 2010. Rispetto al 2009, nel 2010 si è registrato un incremento di quasi il 40%.
A Praga abbiamo costituito il nostro primo International Client Center, un centro clienti internazionale completo di informazioni e documentazione in quattro lingue (inglese, italiano, tedesco e russo).
Generazioni future

Ai giovani forniamo, a condizioni favorevoli, prodotti adeguati alle loro esigenze, dando loro l'opportunità di imparare a prendersi cura del proprio futuro.
I finanziamenti Ad Honorem sono strutturati appositamente per aiutare gli studenti universitari a rispondere alle loro esigenze finanziarie per lo studio.
Concediamo finanziamenti senza garanzie agli studenti che pianificano di iscriversi a istituti d'istruzione specializzati, corsi di formazione o master. In Italia, numerosi programmi di finanziamento sono stati definiti in stretta cooperazione con le principali università.
Sempre in Italia, abbiamo lanciato il concorso via web In Viaggio con Genius Card, studiato su misura per i giovani d'età compresa tra i 18 e 30 anni, il concorso prevedeva che i partecipanti presentassero i loro piani di crescita personale e professionale utilizzando foto, video o testi.
I tre vincitori hanno ricevuto premi per l'ammontare rispettivamente di € 10.000, € 7.000 e € 4.500 per master, corsi di lingua o professionali in Italia o all'estero. Nel 2010, oltre 400 studenti hanno partecipato a questo concorso.
In Austria, il conto MegaCard, per i giovani d'età compresa tra i 14 e 20 anni, non prevede spese di transazione o di tenuta del conto corrente e comprende una carta di debito e l'accesso ad un servizio di acquisto di biglietti per concerti, festival e simili eventi a prezzi scontati. A fine 2010, i clienti MegaCard erano circa 41.200.
In Russia, abbiamo tenuto un concorso per giovani economisti di talento per incoraggiare la loro partecipazione alla ricerca finanziaria accademica.
Iniziative per le persone diversamente abili
Stiamo lavorando per rendere più accessibili i nostri prodotti e servizi finanziari alle persone diversamente abili.
In Germania, siamo stati il primo fornitore di servizi in Europa ad introdurre un servizio in Braille sulle carte di pagamento per i nostri clienti non-vedenti e ipovedenti.
In Austria, nel 2011 lanceremo una nuova carta di debito con caratteri più grandi dedicata agli ipovedenti.
Ovunque possibile stiamo inoltre cercando di rendere le nostre filiali e i nostri sportelli automatici accessibili alle persone su sedia a rotelle. A fine 2010, ad esempio, in Bulgaria 19 filiali su 216 erano dotate di accesso facilitato per gli utilizzatori di sedie a rotelle.
Educazione finanziaria
Riteniamo che l'educazione finanziaria per i soggetti più vulnerabili (es. persone in difficoltà finanziarie, giovani, pensionati e immigrati) costituisca uno strumento indispensabile per approfondirne il know-how, la competenza e la consapevolezza in ambito finanziario e che pertanto rappresenti un importante mezzo di inclusione finanziaria.

In questo ambito di fondamentale importanza, i nostri principali obiettivi sono i seguenti:
- aumentare il livello di alfabetizzazione in ambito finanziario tra i consumatori, in particolare tra le categorie più vulnerabili (es. giovani e anziani)
- ridurre il rischio di sovraindebitamento diminuendo al contempo il numero di clienti insolventi
- creare una base di clienti meglio informata riducendo pertanto il numero delle incomprensioni e dei reclami
Nel 2010, abbiamo continuato a focalizzare la nostra attenzione sulle iniziative per i privati e le imprese non ancora in grado di partecipare al mondo finanziario a causa della mancanza di esperienza, dell'età o del background di provenienza.
Alcune delle nostre iniziative che riguardano carte di credito e debito, nuovi canali bancari, mutui e fondi d'investimento sono in essere dal 2008 in partnership con le Associazioni dei Consumatori italiane.
Nel 2010, il progetto ChiaraMente, un'iniziativa per gli ultrasessantacinquenni, è stato lanciato in partnership con la Comunità non profit di Sant'Egidio. Circa 150 persone hanno partecipato a questo progetto il cui obiettivo era quello di aiutare gli anziani a prendere familiarità con l'e-banking. Ad oggi, il feedback ricevuto è stato straordinariamente positivo e attualmente sono in fase di sviluppo nuovi programmi analoghi.
Dato che la comprensione della materia finanziaria è un requisito cruciale per i giovani, abbiamo sviluppato due programmi per studenti per consentire loro di affrontare consapevolmente le questioni finanziarie quotidiane:
- Guadagniamo il Futuro, un programma di formazione per gli studenti d'età compresa tra i 17 e 18 anni. Frutto di una partnership con diverse Associazioni dei Consumatori italiane – Adiconsum, Federconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino – e con il supporto del Ministero della Gioventù e dello Sviluppo economico, questo programma è incentrato sulla gestione dei risparmi. Nel 2010, hanno partecipato circa 1.500 studenti in sei regioni italiane
- altri 1.000 studenti hanno partecipato ad un progetto organizzato dall'Osservatorio sul Credito italiano, in collaborazione con l'Università romana di Tor Vergata, il cui fine è stato sensibilizzare i partecipanti in merito agli strumenti finanziari e ai processi decisionali ad essi collegati
In Germania, abbiamo organizzato Future of Finance 2010 in cooperazione con Süddeutsche Zeitung, uno dei principali quotidiani del paese. A questa iniziativa, destinata a neolaureati, studenti e giovani professionisti hanno partecipato circa 150 persone.
In Austria, resta attiva la piattaforma online Schulinfoheft (informativa per le scuole). Gli insegnanti utilizzano questa piattaforma a supporto delle proprie attività con le classi di economia (ad esempio nella registrazione dei voti, nell'organizzazione del calendario scolastico e per ordinare materiali didattici). Nel 2010, sono stati effettuati circa 500 ordini e intendiamo riproporre questa piattaforma online nella primavera 2011.
Abbiamo, inoltre, realizzato iniziative speciali di educazione finanziaria per cittadini stranieri interessati a migliorare la loro comprensione e conoscenza del sistema bancario.
In Italia, Agenzia Tu offre corsi base in ambito bancario ai mediatori culturali stranieri che vivono in Italia e circa 240 persone hanno frequentato questi corsi nel 2010.
Per le imprese abbiamo organizzato seminari che miglioreranno la loro comprensione dei nostri prodotti e servizi, consolidando al contempo il nostro rapporto con il mondo imprenditoriale.
A titolo esemplificativo, in partnership con la Provincia di Roma abbiamo fornito a 60 imprenditori un corso in otto parti su vari temi, dall'analisi del bilancio, ai piani aziendali e alle norme di Basilea 2, sino ai prodotti bancari e alle modalità di concessione di un finanziamento.
Abbiamo inoltre organizzato seminari per imprenditori sui prodotti finanziari a cui hanno partecipato circa 700 imprese.
In Italia, sono state anche organizzate le seguenti sessioni di educazione finanziaria in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori:
- presso le agenzie di UniCredit e presso le sedi delle Associazioni dei Consumatori sono stati invitati clienti e non clienti. Nel 2010 si sono tenuti 10 incontri presso le filiali, a cui hanno partecipato circa 400 persone e sei incontri presso le sedi delle Associazioni dei Consumatori a cui hanno partecipato circa 370 persone
- riunioni con i responsabili delle Associazioni dei Consumatori invitati da UniCredit per confrontarsi sulle modalità da attuare per diffondere l'educazione finanziaria, nonché sul modo per condividere la conoscenza con le comunità locali. Nel 2010, le due riunioni organizzate hanno coinvolto 75 manager

Le Iniziative di Educazione Finanziaria di UniCredit
| Paese | Iniziativa | Descrizione | Numero di Partecipanti nel 2010 |
|---|---|---|---|
| Italia | ChiaraMente | Un'iniziativa dedicata alle persone di età superiore ai 65 anni lanciata in collaborazione con la comunità di Sant'Egidio, con l'obiettivo di aiutare la comprensione dell'online banking | 150 |
| Guadagniamo il Futuro | Un programma dedicato agli studenti di età compresa tra I 17 e 18 anni focalizzato sul tema del risparmio, realizzato in collaborazione con varie Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Federconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino) e con il supporto del Ministero della Gioventù ed il Ministero dello Sviluppo economico | 1.500 | |
| Osservatorio sul Credito | Un progetto organizzato dall'Osservatorio sul Credito in collaborazione con l'Università di Roma Tor Vergata, finalizzato ad accrescere la conoscenza sugli strumenti finanziari ed i processi decisionali | 1.000 | |
| Agenzia Tu - competenze bancarie di base | Un corso dedicato allo sviluppo delle competenze bancarie di base per i cittadini stranieri residenti in Italia | 240 | |
| Sessioni di Educazione Finanziaria organizzate con le Associazioni dei Consumatori italiane | Sessioni di educazione finanziaria organizzate presso le agenzia di UniCredit e presso le sedi delle Associazioni dei Consumatori a cui sono invitati clienti e non clienti | 770 | |
| Educazione Finanziaria per le piccole e medie imprese | Un corso costituito da otto moduli dedicati ai seguenti argomenti: analisi di bilancio, business plan, principi di Basilea 2, prodotti bancari e procedure di accesso al credito | 60 | |
| I seminari dell'Imprenditore | Una serie di 8 seminari rivolti agli imprenditori, organizzati al fine di facilitare la comprensione degli strumenti di accesso al credito e migliorarne l'utilizzo | 700 | |
| Germania | Future Finance 2010 | Un programma disegnato in collaborazione con il quotidiano di punta tedesco, Suddeutsche Zeitung, dedicato ai neolaureati, agli studenti e ai giovani professionisti | 150 |
| Austria | Schulinfoheft (Informativa per le scuole) | Una piattaforma informatica dedicata alle scuole utilizzata dagli insegnanti a supporto delle proprie attività con le classi di economia (ad esempio nella registrazione dei voti, nell'organizzazione del calendario scolastico e per ordinare materiali didattici) | n/d |
| Collaborazione con le camere di commercio austriache | Un corso ad esclusivo supporto delle piccole e medie imprese clienti e non. Tali corsi sono organizzati in stretta collaborazione con le camere di commercio, sia locali che regionali | 6.000 |
Finanza responsabile
Tutte le attività di finanziamento di UniCredit, tra cui i finanziamenti alle aziende, il Project Finance e i finanziamenti alle esportazioni ed importazioni, fanno riferimento agli standard socio-ambientali dell'International Finance Corporation e della Banca Mondiale, quali il Performance Standards dell'IFC e le linee guida per ambiente, salute e sicurezza (Environmental, Health and Safety Guidelines) della Banca Mondiale.
Inoltre, continuiamo a monitorare i rischi socio-ambientali correlati alle nostre attività di investimento e finanziamento seguendo gli standard internazionali (es. gli Equator Principles nell'ambito di Project Finance), sviluppando politiche speciali inerenti il rischio reputazionale e creando prodotti responsabili.
Politiche speciali inerenti il rischio reputazionale e prodotti responsabili
In UniCredit, abbiamo la responsabilità di assicurare che le nostre attività non generino un impatto indebitamente negativo di carattere socio-ambientale.
Nel 2010, abbiamo continuato a sviluppare speciali politiche dedicate al rischio reputazionale per affrontare gli specifici rischi del nostro settore. Per facilitare tale processo, manteniamo contatti regolari con esperti di settore esterni, rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle organizzazioni non governative.
Politiche Speciali Inerenti il Rischio Reputazionale
| Politica | Obiettivo | Sviluppi Recenti e Mitigazione del Rischio | |
|---|---|---|---|
| POLITICHE ATTIVE | Difesa/Armamenti* | Disciplinare il coinvolgimento finanziario con le società del settore difesa/ armamenti per ridurre al minimo il rischio socio-ambientale, reputazionale e di credito | UniCredit ha dichiarato e pubblicato la propria posizione relativa ai rischi reputazionali connessi al settore della difesa/armamenti che comprende i criteri chiave applicati dal nostro Gruppo in tale ambito Nel 2010, abbiamo esteso l'attuazione di questa politica a tutte le società di UniCredit nonché ad attività, processi e strumenti di politica correlati Per aumentare la consapevolezza interna su questo tema sensibile, abbiamo sviluppato attività di comunicazione e di formazione per i nostri colleghi. In Italia, nel 2010, abbiamo lanciato un modulo di formazione, di cui al gennaio 2011 sono state realizzate 10 sessioni con la partecipazione del 94% dei consulenti e degli area manager del segmento PMI, nonché il 100% dei gestori Corporate |
| Energia Nucleare* | Disciplinare il coinvolgimento nel settore dell'energia nucleare con lo scopo di affrontarne le sfide ai fini di ridurre al minimo il rischio socio-ambientale e di credito | Nel 2010, il contenuto della nostra policy Group Nuclear Energy Reputational Risk Special è stato pubblicato sul nostro sito web | |
| Giurisdizioni Non- Cooperative | Definire regole e linee guida per gestire nuove attività imprenditoriali nei paradisi fiscali e nelle giurisdizioni non cooperative al fine di supportare UniCredit nel mantenere un alto livello di consapevolezza del rischio al fine di salvaguardare il Gruppo dai rischi associati alla reputazione e alla tassazione | A dicembre 2010, la nostra politica Reputational Risk Policy – Non- Cooperative Jurisdictions è stata approvata formalmente dalla capogruppo e verrà implementata nel 2011 dalle società di UniCredit. Questa politica si applica alle nuove attività, in relazione sia alle attività di proprietà che a quelle relative alla clientela. Ai sensi di tale politica, nuove attività sussidiarie possono essere costituite nelle giurisdizioni summenzionate, ma sono soggette agli standard di trasparenza specificati Per quanto riguarda i clienti e rispetto a qualsiasi attività nuova costituita nelle giurisdizioni summenzionate, essi devono dichiarare per iscritto di non violare, per quanto a loro conoscenza, nessuna normativa in materia fiscale |
Politiche Speciali Inerenti il Rischio Reputazionale
| Politica | Obiettivo | Sviluppi Recenti e Mitigazione del Rischio | |
|---|---|---|---|
| IN FASE DI SVILUPPO | Diritti Umani | Assicurare il rispetto e la tutela dei diritti umani in connessione con i clienti mediante un processo di due diligence che garantisce una comprensione completa dei progetti finanziati | UniCredit si è impegnata a rispettare e sostenere i diritti umani a livello globale. Anche se il nostro Gruppo non ha ancora sviluppato un documento di governance che affronti esplicitamente i diritti umani, tali questioni sono attualmente gestite prendendo in considerazione diverse prospettive (es. rapporti di lavoro, standard e linee guida internazionali applicabili, politiche di approvvigionamento, ecc.). Nel 2010, il Reputation Risk Committee ha approvato il lancio di un progetto di sviluppo di una politica completa sui diritti umani che definisce le nostre responsabilità d'impresa rispetto ai diritti umani mediante un approccio multistakeholder |
| Industria Mineraria | Fornire linee guida e standard che si occupino dei rischi associati alle attività minerarie | Nel 2010, abbiamo continuato a sviluppare le nostre politiche in ambito minerario e delle infrastrutture idriche e siamo rimasti in contatto con esperti del settore, rappresentanti del mondo imprenditoriale e ONG.In merito alla procedura per le infrastrutture idriche, in gennaio, abbiamo incontrato la ONG Counter Current a Berlino. Entrambe le politiche sono state ulteriormente discusse e sviluppate con i referenti interni e prima dell'approvazione definitiva e della diffusione di entrambe le politiche, nel 2011 organizzeremo una tavola rotonda con i portatori di interesse per ottenere ulteriori feedback. Dopo l'approvazione, provvederemo a pubblicare i principali contenuti di tali politiche sul nostro sito | |
| Infrastrutture Idriche | Fornire linee guida e standard che si occupino e limitino i rischi associati al finanziamento di infrastrutture idriche |
Siamo impegnati nello sviluppo di prassi e prodotti di finanziamento ideati per fornire vantaggi ambientali ben definiti.

In tutto il Gruppo, abbiamo lanciato una gamma di finanziamenti per la clientela Retail che intende incoraggiare l'efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile:
- in Italia, CreditExpress Energia è una linea di credito per la ristrutturazione di immobili nell'ottica del risparmio energetico, quali la sostituzione di impianti di riscaldamento e condizionamento dell'aria obsoleti con sistemi più moderni. Nel 2010, abbiamo concesso oltre 250 prestiti per l'ammontare di oltre € 4 milioni
Il prestito Chirografario Fotovoltaico viene utilizzato per il finanziamento dei sistemi fotovoltaici ed è stato lanciato per usufruire degli incentivi che riguardano l'efficienza energetica. Tali incentivi consentono ai clienti di ottenere delle riduzioni sul costo dell'energia per tutta la durata del finanziamento. Nel 2010, abbiamo concesso oltre 470 prestiti personali per un ammontare superiore ai € 12 milioni - nel 2010, abbiamo creato un nuovo finanziamento per gli investimenti fotovoltaici in Bulgaria. In Croazia, invece, un finanziamento per gli immobili a basso impatto ambientale, incoraggia i clienti a far uso di fonti di energie rinnovabili
- la carta UniCreditCard WWF sostiene il più grande programma di conservazione della natura del WWF, il progetto Oasis WWF. Lo 0,3% di ogni acquisto effettuato dal titolare della UniCreditCard WWF viene trasferito a un fondo a sostegno di varie attività, tra cui la conservazione della flora e della fauna, il mantenimento di percorsi escursionistici e la prevenzione della caccia illegale e dell'inquinamento delle aree protette. Alla fine del 2010 le carte in circolazione erano oltre 6.700
A fine 2010, inoltre, abbiamo lanciato un'iniziativa sull'efficienza energetica riguardante i paesi della CEE, al fine di finanziare lo sviluppo di edifici per uffici efficienti dal punto di vista energetico, in grado di capitalizzare sulla riduzione dei costi di costruzione, che possono essere messi a disposizione a tassi di locazione relativamente bassi e accessibili. L'iniziativa proseguirà nel 2011.
Con l'obiettivo di integrare nelle attività di investimento anche le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG), nonché rendere disponibili agli analisti e ai gestori di portafoglio, le informazioni ESG collegate agli investimenti. Pioneer Investments, nel 2010, ha sottoscritto un accordo con la società ISS, leader nell'ambito delle tematiche ESG, il cui servizio include la fornitura di attività di ricerca, analisi, valutazioni e strumenti di screening.
Project Finance ed Equator Principles
In HVB3, nel 2003 abbiamo adottato gli Equator Principles per le attivià di Project Finance e sin da allora siamo impegnati nell'implementare l'adozione di tali principi in tutte le attività di Project Finance della nostra banca di investimenti. Corporate & Investment Banking (CIB) dal 2008, ha continuato a lavorare con la struttura Group Risk Policies per l'adozione degli Equator Principles per le attività di Project Finance e allo stesso tempo ne ha migliorato l'implementazione in tutte le fasi di processo di tale tipo di attività.

A ottobre 2010, UniCredit ha introdotto formalmente la sua nuova politica creditizia dedicata alle operazioni di Project Finance con un processo di monitoraggio e gestione basato sugli Equator Principles (Groupwide Special Credit Policy on Project Finance Transactions). Inoltre, è stato definito il nuovo strumento di screening nell'ambito della gestione del rischio degli Equator Principles che sarà applicato a tutte le relative richieste di credito sulle operazioni di Project Finance.
La politica prevede che tutte le entità giuridiche di UniCredit siano conformi agli Equator Principles e una delle priorità del 2011 sarà l'implementazione di tale politica in tutti i processi e le procedure relative alle operazioni di Project Finance.
Sin dalle prime fasi del rapporto con i potenziali clienti richiediamo loro di confermarci l'interesse a soddisfare i requisiti stabiliti dagli Equator Principles. Ciò può comportare la valutazione socio-ambientale di una proposta di progetto o la necessità di avviare una consultazione con le comunità interessate e le autorità competenti.
A questo scopo, abbiamo iniziato a fornire supporto supplementare per assistere i nostri clienti che, nella maggioranza dei casi, contribuiranno direttamente alla fattibilità di lungo periodo dei loro progetti. Tale approccio ci consente di rifiutare alcuni potenziali progetti quando la capacità gestionale di un cliente non può essere aumentata in modo sufficiente per far fronte ai rischi finanziari e socio-ambientali identificati.
Inoltre, per i progetti a impatto elevato, conduciamo visite in loco con i nostri clienti. Il team dedicato agli Equatori Principles di CIB, istituito nel 2010 a livello di Gruppo è responsabile dell'analisi delle operazioni di Project Finance e della valutazione degli impatti e dei rischi ambientali e sociali. Un consulente esterno, esperto in materia di rischio ambientale e sociale, è coinvolto per verificare l'adeguatezza della valutazione dell'impatto ambientale e del piano di azione sociale e ambientale che il cliente è tenuto a fornire per i progetti di categoria A.
Programma per lo sviluppo di competenze per la gestione del rischio socio-ambientale
Nella prima metà del 2010, il team Equator Principles CIB ha continuato il programma di formazione per rafforzare le competenze in materia di gestione del rischio socio-ambientale avviato nel 2009. Si sono tenuti quattro corsi di formazione sugli Equator Principles sviluppati coinvolgendo i nostri partner esterni. Il corso prevede moduli adeguati alle esigenze eterogenee all'interno di UniCredit.
Le priorità di sviluppo per il 2011 comprendono il programma per lo sviluppo di tali competenze nelle banche nei paesi della CEE, nonchè il lancio della politica creditizia speciale per le operazioni di Project Finance e lo strumento di screening nell'ambito della gestione del rischio degli Equator Principles per tutte le società di UniCredit.
UniCredit e gli istituti finanziari aderenti agli Equator Principles
Dal 2008 al 2010, UniCredit ha presieduto il tavolo di lavoro con le organizzazioni non governative promosso dalla rete di istituti finanziari aderenti agli Equator Principles (EPFI), al fine di agevolare il dialogo tra le parti e, a dicembre 2010, ha ceduto la conduzione di tale tavolo di lavoro a WestLB e Credit Suisse.
A febbraio 2011, in collaborazione con la segreteria dell'Organizzazione per lo sviluppo economico cooperativo (OECD), UniCredit ha organizzato un incontro, che si è tenuto a Parigi, cui hanno partecipato i membri di EFPI e i soggetti impegnati nel settore ambiente dell'Agenzia per il Credito all'Esportazione. L'incontro si è focalizzato sulle seguenti tematiche: la revisione degli standard di performance dell'International Finance Corporation (ICF), gli approcci di revisione dell'OECD, la cooperazione al fine di sviluppare strategie di comunicazione, supporto e formazione alla diffusione degli Equator Principles per le istituzioni coinvolte in attività di Project Finance, cambiamento climatico e diritti umani.
Inoltre, UniCredit partecipa attivamente alla revisione attualmente in corso dei Performance Standards dell'IFC e nel 2011 continuerà a mantenere il ruolo di membro dello Steering Committee della rete di istituti finanziari aderenti agli Equator Principles presiedendo inoltre il gruppo di lavoro Stakeholder Engagement delle ECA e l'Outreach Working Group nei paesi della CEE all'interno dell'EPFI network.
| Categoria di Rischio1 | 20102 | 20093 | 20084 |
| Categoria A | 2 | 2 | 1 |
| Categoria B | 12 | 11 | 14 |
| Categoria C | 4 | 1 | 11 |
| Totale | 18 | 14 | 26 |
- Categoria A - Progetti con significativo impatto sociale e ambientale dagli effetti irriversibili o straordinari;
Categoria B - Progetti con limitato impatto sociale o ambientale dagli effetti non rilevanti numericamente, generalmente situati in specifici luoghi, ampiamente reversibili e prontamente riconducibili attraverso misure di mitigazione;
Categoria C - Progetti con un impatto sociale o ambientale minimo o nullo. - I dati sono riferiti soltanto ad UniCredit Bank AG.
- Progetti finanziati da UniCredit Bank AG incluso un progetto finanziato da UniCredit Mediocredito Centrale S.p.A., nell'ambito del quale UniCredit Bank AG ha fornito servizi di due diligence.
- Progetti finanziati da HVB, compreso un progetto finanziato da Bank Austria e per il quale HVB ha fornito servizi di due diligence.
| Settore | Categoria A | Categoria B | Categoria C |
| Risorse* | 2 | 3 | |
| Energia | 4 | 4 | |
| Infrastrutture | 5 | ||
| Totale | 2 | 12 | 4 |
| Paesi | Categoria A | Categoria B | Categoria C |
| Europa: EU | 2 | 1 | |
| Europa: non EU | 1 | 4 | |
| Nord America e Messico | 1 | 5 | 3 |
| Sud America | 1 | ||
| Totale | 2 | 12 | 4 |
Project & Commodity Finance – al 1° posto della classifica Global Renewables nel 2010
UniCredit è al primo posto nella classifica di Infrastructure Journal, delle banche coordinatrici (Mandated Leaded Arrangers) per il settore delle energie rinnovabili, avendo concluso 42 operazioni nel 2010 per un totale di circa $ 1,8 miliardi, ossia 3,5 volte il suo volume di operazioni del 2009 (11 operazioni, $ 499 milioni). L'Infrastructure Journal ha commentato che l'aumento consolida la presenza di UniCredit nel settore delle energie rinnovabili, poiché porta la quota di mercato complessiva della banca al 6,51%.
| Totale in mio. USD | Classifica | Quota di Mercato | N. di Emiss. | |
| UniCredit | 1.774,24 | 1 | 6,51 | 42 |
| Bank of Tokyo-Mitsubishi UFJ | 1.420,81 | 2 | 5,22 | 25 |
| Grupo Santander | 1.231,75 | 3 | 4,52 | 27 |
| Rabobank | 956,17 | 4 | 3,51 | 16 |
| BBVA | 953,15 | 5 | 3,50 | 29 |
| Société Générale | 930,81 | 6 | 3,42 | 19 |
| NordLB | 893,97 | 7 | 3,28 | 20 |
| Deutsche Bank | 831,31 | 8 | 3,05 | 15 |
| Dexia Group | 729,05 | 9 | 2,68 | 18 |
| Crédit Agricole Group | 675,36 | 10 | 2,48 | 15 |
Abbiamo impegnato la maggior parte di tale debito in un portafoglio bilanciato di progetti in ambito fotovoltaico (24 operazioni concluse) ed eolico (17 operazioni concluse). Inoltre, UniCredit ha fornito finanziamenti per il parco eolico offshore Borkum West II 200MW, operazione di riferimento e primo progetto di finanziamento di un grande parco eolico tedesco offshore, nonché primo parco eolico offshore interamente basato su sponsor comunali in Europa.
Il team Power & Environment ha inoltre partecipato a numerosi progetti premiati nel 2010. L'acquisizione dell'impianto fotovoltaico di 70MW a Rovigo ha ricevuto il premio European Solar PV Deal of the Year 2010 da parte della rivista Project Finance, mentre l'operazione relativa all'impianto solare fotovoltaico di Avenal ha ricevuto due premi: Renewables Deal of the Year 2010 in America, conferito da PFI, e da Project Finance North America Solar Deal of the Year. Siamo fieri della posizione ottenuta nell'ambito del settore dell'industria sostenibile e questi successi attestano l'impegno di UniCredit in tale ambito.
- Nel corso del 2009 Bayerische Hypo-und Vereinsbank AG (HVB AG) ha modificato la propria denominazione sociale in UniCredit Bank AG.





